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tsukiko83
22 November 2009 @ 05:31 pm
u.u visto che non voglio urtare la sensibilità di nessuno, trovate tutto, ANCHE CONTINUI SPOILER, sotto ljcut...u.u

E non dite che non vi avevo avvertito...u.u )
E come ha detto ieri un mio amico: "I vampiri buoni sono da sposare...ma i lupi sono da scopare..."

....XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD meglio se fuggo................

.......................e non c'è prezzo per chi esce dalla sala, si gira, vede il cartellone di Dorian Gray e convince le proprie amiche ad andare a vederlo............................SOLO PERCHE' IL PROTAGONISTA E' UN GRAN FIGO <3
 
 
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Current Music: i tizi del piano di sopra che litigano in una lingua sconosciuta
 
 
tsukiko83
Visto che non voglio ammorbare la gente, metto sotto lj cut....u.u chi vuole legge....

u.u di qui, prego... )Ah!!! Visto che il forum si è rinnovato ed ha nuova vita....u.u tutto grazie alla mia preziosa donna che tutto sa su di loro <3


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u.u venghino signori venghinoooooooooo <3
 
 
Current Location: la mia cameretta <3
 
 
tsukiko83
05 May 2009 @ 06:26 pm
u.u questo post è fatto solo per far vedere a tutti quanti il meraviglioso cambiamento di questo posto!!!!
u.u e non si tratta di hello kitty sullo sfondo ma di toma <3<3<3<3<3<3<3


sentitamente si ringrazia yuna_die...che un giorno farò santa....ò.ò o in alternativa le regalo una statua d'oro! <3


u.u post finito!
 
 
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Current Music: without a trace
 
 
tsukiko83
The Dante's Inferno Test has sent you to Purgatory!
Here is how you matched up against all the levels:
LevelScore
Purgatory (Repenting Believers)Very High
Level 1 - Limbo (Virtuous Non-Believers)Low
Level 2 (Lustful)High
Level 3 (Gluttonous)Very Low
Level 4 (Prodigal and Avaricious)Very Low
Level 5 (Wrathful and Gloomy)Low
Level 6 - The City of Dis (Heretics)Very Low
Level 7 (Violent)Moderate
Level 8- the Malebolge (Fraudulent, Malicious, Panderers)Moderate
Level 9 - Cocytus (Treacherous)Moderate

Take the Dante's Divine Comedy Inferno Test
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tsukiko83
05 April 2009 @ 06:09 pm
XD come già annunciato....

Qui u.u )
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Current Mood: happy
 
 
tsukiko83
10 November 2008 @ 10:01 pm
Salve gentaglia! u.u
Vi sono mancata...sì lo so...
Vi chiedevate che fine avessi fatto...sì lo so...
Vi strappavate i capelli per sapere cosa mi fosse accaduto...lo so...

u.u senza di me non si può vivere...ovvio...

Ma visto che non voglio annoiare nessuno con le mie idiozie...chiunque voglia proseguire nell'ardua impresa di leggere...
Segua la prima stella a destra u.u )
 
 
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tsukiko83
13 October 2008 @ 10:39 pm
Yle mi ha taggata...e io mi rendo utile in qualche oscuro modo...<3
meme )
Tags:
 
 
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Current Music: Leech - Gazette
 
 
tsukiko83
11 October 2008 @ 12:49 pm
ANCAFE' poster!!! )
 
 
tsukiko83
19 September 2008 @ 02:41 pm
u.u visto che questo post è quasi del tutto inutile...se volete ve lo leggete...

tadaaaaan <3 )

Ah! Ormai sono quasi giunta alla fine...ieri ho fatto il mio quartultimo esame, ora mi restano altri due orali e una tesina piccina....poi fine...
FINE?...beh mi tocca solo la tesi...XD


u.u bene bella gente...alla prossima...<3

Ps: trovare posti per il Lucca Comics è impossibile...=___="
 
 
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Current Music: Uzu - Kagrra
 
 
tsukiko83
06 September 2008 @ 02:24 pm
u.u salve mondo...ogni tanto mi ricordo di scrivere da queste parti....
u.u e rieccomi a voi )
 
 
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tsukiko83
23 March 2008 @ 04:38 pm
Visto che ieri vi ho augurato la Buona Pasqua...oggi vi uccido con una fic deprimentissima su Reita e Ruki...ovviamente...e chiedo pietà...ma è nata stanotte alle 5 quando la febbre a 39 ha deciso di svegliarmi e uccidermi...e i maledetti cosini della varicella hanno pensato bene di prudere tutti insieme....quindi lamentatevi con loro se vi fa piangere.... u.ù



Burial applicant


Delicate e leggere sono le mie dita sul suo corpo nudo.


Mi guarda e sorride leccandosi sensualmente le labbra. E’ così giovane e bella, così piccola e fragile…non sa poi molto della vita, dell’amore, dell’amicizia, della fama e del successo…


Mi ha seguito qui, in questo piccolo alberghetto di quarta categoria, solo perché affascinata dal mio personaggio, senza sapere nulla di me e di chi sono realmente. E’ assurdo come le donne riescano a concedersi in modo così facile al primo uomo che abbia un po’ di fama e di successo in un qualsiasi campo dello spettacolo.


Geme ricercando un contatto con le mie labbra. E’ la parte che più odio…le donne sono fissate con i baci…e io non li sopporto…non se devo darli a loro…è una cosa che mi ripugna…hanno un sapore così strano le labbra delle donne.


Mi chino su di lei, dandole la speranza di ricevere il bacio che desidera, e lentamente sposto le mie dita su di lei.


E’ così esile e fragile il suo collo bianco e candido, la sua pelle si arrossa all’istante non appena le mie dita sottili si stringono attorno ad esso.


Mi guarda senza capire, all’inizio pensa che sia un qualche gioco erotico e sembra starci, ma poi i suoi occhi cambiano espressione rendendosi conto delle mie reali intenzioni…è paura quella che vi posso leggere…terrore…


Sorrido quasi maleficamente a quella vista, adoro quando si terrorizzano in questo modo. E’ una sensazione incredibile essere coscienti di avere la vita di una persona tra le proprie dita. E’ incredibile come un secondo prima gemano di piacere e abbassino ogni loro più piccola difesa, concedendosi a te che sei il loro idolo con la vana speranza di poter entrare in quel mondo che sembra irraggiungibile o almeno di potersi vantare con le amiche della loro conquista, e un secondo dopo ti guardino con terrore non comprendendo cosa tu abbia in mente.


Sentire la vita scorrere lentamente via da una persona, e sapere che sei tu a decidere se deve vivere o morire, può dare alla testa…ma è meravigliosamente bello…


Stringo le dita attorno al suo collo, e ignoro le sue mani che tentano di liberarsi dalla mia presa, tralascio anche il fatto che mi stia graffiando le braccia per impedirmi di continuare e che si dibatta come meglio può per sfuggire a questo destino che ho deciso per lei stanotte.


Mi guarda dritto negli occhi, sembra implorarmi con lo sguardo non riuscendo a smettere di fissarmi, come se non potesse farne a meno, nella vana speranza che io mi impietosisca e la lasci andare…ma in fondo perché dovrei? Cosa ho da perdere? Chi è lei per me?


La osservo mentre le forze la abbandonano, e lentamente le sue mani e le sue gambe non hanno più nulla per cui muoversi…e i suoi occhi mi guardano ormai vitrei e quasi privi di vita.


L’ultima cosa che hanno visto, l’ultima cosa che è rimasta impressa nella sua mente è il mio sguardo privo di sentimenti, privo di pietà o di senso di colpa per ciò che stavo facendo, due occhi vuoti che fissavano due desiderosi di continuare a vivere.


Mi stacco da lei e mi rialzo, come se non fosse accaduto nulla. Vado a farmi una doccia per togliermi di dosso l’odore di donna che aveva, carico e pungente, ti penetra nella pelle fin nelle ossa e non si stacca facilmente. Non è questo il profumo che voglio sentire su di me…è un altro…un profumo diverso, intenso e giovane, un’essenza che conosco fin da quando ero un ragazzino delle superiori. Mi rivesto con tutta calma, in fondo ho pagato quella stanza per una notte intera, quindi non mi insegue nessuno. Per fortuna alla reception abbiamo dato i dati della ragazza per prendere la camera, così nessuno saprà mai che ci sono stato io qui.


Mi giro a guardarla, è ancora lì, ferma immobile, distesa completamente nuda su un letto disfatto che sa solo e soltanto di sesso e di morte. E’ ancora più giovane di quanto ricordassi quando mi ha abbordato all’interno del pub. Bassa e magra, incredibilmente esile,un sorriso quasi timido, e due occhi dolci, i capelli a metà tra il biondo e il castano, non troppo lunghi, e una timidezza che potrebbe uccidere chiunque per quanto sfoci in dolcezza. Non ero stato attratto particolarmente dal suo abbigliamento, quanto dal suo modo di fare e di parlarmi, così simile a quello di un’altra persona. Forse questo era stato il suo errore fatale, il motivo per cui adesso si trovava su quel letto priva di vita.


Mi avvicino e mi chino su di lei dandole un piccolo lieve e quasi impercettibile bacio sulle labbra, quelle stesse labbra pallide che fino a poco prima erano desiderose di riceverlo e pochi istanti dopo emettevano un flebile rantolo. La guardo per un’ultima volta negli occhi e chiudo le palpebre con un semplice tocco delle dita.


Prendo tutte le mie cose e esco da quella stanza ormai contaminata dalla morte, ormai divenuta un posto insopportabile e schifosamente angosciante.


…è così che trascorro le mie notti da allora…lo sai?


…hai mai pensato a quello che avrebbero causato in me le tue decisioni?


Forse no, semplicemente hai creduto che sarebbe stato semplice per me andare avanti, continuare la mia vita come se nulla fosse mai accaduto.


Eppure no, per me non è semplice, anzi. E’ impossibile poter credere che mi risveglierò domani mattina e sarò quello che ero un tempo, perché no, non si può. Niente e nessuno possono cancellare il mio peccato, niente e nessuno potrà mai riportarti da me.


Ti ricordi la prima volta che ci siamo visti? Eravamo alle superiori…tu eri così timido e un po’ scontroso, te ne stavi sempre sulle tue, lasciando fuori tutti quanti dal tuo piccolo mondo fatto di musica per grandi e di fughe ripetute da casa…e io ero svogliato e poco studioso, desideroso solo di mollare la scuola e lavorare. Una cosa ci univa, la passione per la musica…e poco per volta riuscii, con molti sforzi, ad entrare in quel tuo mondo incantato che non riuscivo a comprendere fino in fondo.


…soffrivi per la tua situazione famigliare…a dire il vero non ricordo giorno della tua vita in cui tu non abbia sofferto per qualcosa…


Eppure tiravi avanti e non ti vantavi con gli altri del fatto di non essere compreso a casa e di essere la pecora nera della famiglia, no, tu cercavi sempre in qualche modo di sperare che potessero capirti, che un giorno ti avrebbero rispettato per quello che eri. Invece passavano gli anni e nessuno ti dava retta, nessuno a parte me e il nostro chitarrista.


Ti ricordi quante notti abbiamo passato a suonare fino a che non ci sanguinavano le dita? E quante volte ci ubriacavamo fino a non capire più nulla e a stare male tutta notte e a non ricordarci più nulla la mattina dopo?


…ti ricordi quella volta che ci risvegliammo tu e io uno accanto all’altro, completamente nudi nel mio letto?...fu la nostra prima volta…


Eri così bello addormentato accanto a me, la tua testolina appoggiata al mio petto e il tuo respiro a diretto contatto con la mia pelle…ed io ero già terribilmente perso per te.


Ti ho sempre detto di non ricordare cosa fosse successo quella notte. Lo so, fu un errore, ma non riuscii a resistere quando vidi sul tuo viso un sorrisetto malizioso che non voleva dire altro se non che volevi farmi ricordare tutto seduta stante…e chi ero io per impedirtelo?


…sono sempre stato schiavo del nostro rapporto…perso totalmente in quei tuoi occhi scuri alle volte così schivi e solitari, tristi e lontani…


Mi sono chiesto milioni di volte dove fosse la tua mente quando ti parlavo e non mi rispondevi, o quando suonavo sul letto di casa mia, dopo aver fatto l’amore, e tu, seduto accanto a me, fissavi un punto non precisato della stanza, con una sigaretta tra le dita che dovevo spegnere ogni volta, prima che ti bruciassi senza neanche rendertene conto.


Eppure ogni volta che dicevo a me stesso che qualcosa non andava, tu tornavi a sorridermi e a dirmi:


“Ryochan…va tutto bene! Io ti amo e starò con te per sempre…fino a quando so che tu sarai accanto a me, niente avrà importanza…”


Erano le tue parole e il tuo sguardo a farmi credere che fosse tutto vero, che niente ci avrebbe mai separato, che nulla ti avrebbe portato via da me.


E come uno stupido mi sono crogiolato nel nostro sentimento, abbassando ogni mia difesa e cominciando a guardare il mondo con occhi distorti…entrando del tutto in quel tuo universo strano che mi aveva da sempre affascinato e spaventato.


Ti ho fatto soffrire, vero Takachan? Non ti ho mai detto quelle due piccole parole che tanto desideravi sentire. In tutti gli anni in cui siamo stati insieme, non ti ho mai espresso fino alla fine il mio sentimento. Non che non volessi dirtelo, ma lo hai sempre saputo che a parole non sono mai stato bravo. La mia forza era l’agire, il prendere a pugni chi ti faceva piangere, lo stringerti tra le mie braccia facendoti sentire che c’ero, il fare l’amore con te ogni notte ovunque fosse possibile, anche nascondendoci nei bagni di un qualche locale, quando non potevi fare a meno di me, perché per me quello era l’importante, sapere che tu desideravi solo me.


Si, Takachan…ricordo tutto come se lo rivivessi in ogni momento della mia vita…perché la mia vita sei sempre stato tu…


Non ho mai dato retta al nostro chitarrista, quando mi diceva che presto o tardi avremmo sofferto e ci saremmo odiati. Non pensavo sarebbe stato possibile, in fondo tu e io siamo sempre stati una cosa sola, vero Takachan?


Io avevo te e tu avevi me, di cosa altro potevamo mai avere bisogno? Di nulla…


E poi uno stupido tarlo si mise tra di noi…una stupida gelosia che non riuscivo a comprendere…e il tuo comportamento lunatico nei miei confronti, un atteggiamento che non avevi mai avuto prima. All’inizio pensavo che fosse uno scherzo, che volessi solo mettermi alla prova, e invece poi compresi la realtà…tu non sopportavi l’idea che qualcuno potesse pensare che a me piacesse il leader…


E io come uno stupido stavo ai giochetti degni di fan service per far felici le ragazze urlanti sotto il nostro palco…ma non ti accorgevi che per quanto io potessi strusciarmi o provarci col leader, non avevo occhi che per te?


Me ne stavo dietro al chitarrista moro, non tanto per scelta quanto perché lui riusciva a occupare tutto lo spazio possibile e immaginabile sul palco davanti a me, e restavo lì, col basso in mano, a suonare mentre ti guardavo le spalle, e ascoltavo la tua voce che irrompeva nell’aria e trascinava tutti con sé.


Sei sempre stato piccolo di statura, eppure la tua voce ha sempre raggiunto chiunque fosse nei paraggi, il cuore di coloro che erano pronti ad accogliere le tue parole di sofferenza e di amore.


Hai sempre messo tutto te stesso in quelle parole, nei tuoi testi, nelle nostre canzoni che con tutta la grinta che avevamo in corpo mettevamo in scena ogni notte con rinnovata voglia.


Ho adorato tutto ciò che scrivevi sempre e comunque, anche quando inventavi testi in inglese che non avevano né capo né coda, perché in fondo anche quelli erano parte di te e della tua stravaganza, della tua personalità così contorta e meravigliosa.


Ti facevo ridere, vero Takachan? Sì, sono sempre stato quello stupido che si metteva d’impegno a farti ridere…eppure non ho mai capito perché ridevi sempre e solo quando dicevo cose che per me erano serie…forse proprio perché sembravo convinto.


Adoravo il tuo sorriso, così gentile e timido e alle volte, solo in intimità, così malizioso e sbarazzino. E poi quel sorriso è stato quasi portato via non so da cosa né da chi. Ti guardavo di nascosto in mezzo agli altri e sembravi sempre lo stesso, il piccolo tenero Takachan che tutti proteggevamo e per cui avevamo un occhio di riguardo. Eri diventato schivo e lontano, sembrava che qualcosa ti turbasse e ti portasse via a mille miglia di distanza da dove eri. Eppure ti sforzavi di essere sempre lo stesso, di ridere come al tuo solito, ma in realtà lo facevi in modo diverso, quasi spento, come se avessi perso qualcosa dentro di te.


Ogni volta che mi avvicinavo a chiederti cosa ti preoccupasse, la tua risposta era sempre la stessa:


“Amore va tutto bene. Cosa vedi di strano? Sono solo un po’ stanco…abbiamo molto lavoro da fare…”


E io come uno stupido annuivo e non dicevo altro. Pensavo che restandoti accanto, che tenendoti sempre per mano saresti rimasto con me…e poi ho come sentito la tua mano abbandonare la mia…


…eri tu quel bambino di cui parlavi nelle tue ultime canzoni, non è vero Takachan? Era tuo il grido di disperazione di qualcuno che vorrebbe vivere ma non può perché gli viene impedito?...eri tu quello di cui scrivevi, quello di cui raccontavi, era la tua anima quella che mettevi nelle tue ultime canzoni…quelle stesse canzoni che ci hanno consacrato sempre di più nel mondo della musica di oggi…


…eri tu…e io ho finto di non capirlo…ho preferito mettermi una benda sugli occhi per non vedere ciò che era chiaro e lampante…


…e ti ho perso…per sempre…


…e il mio crimine più grande è stato quello di non dirti mai cosa provavo…di non tenerti stretto tra le mie braccia e sussurrarti quelle parole che avresti voluto sentire almeno una volta per tutti gli anni che eravamo stati insieme…


…e adesso a me non resta altro che andare ogni notte alla ricerca di una magra consolazione alla tua assenza…cercandola in qualcuno che non potrà mai realmente darmi nulla di ciò che desidero realmente…


…ciò che cerco più di ogni altra cosa è il tuo sorriso…ancora una volta…un’ultima volta…e la tua voce che sussurra il mio nome mentre facciamo l’amore…e mi dici quelle semplici parole…


“…ti amo, Ryochan…”


Perché se potessi sentirle almeno solo un’altra volta nella mia vita, pronunciate dalle tue labbra perfette…potrei baciarle ancora una volta e rispondere finalmente…


“…anche io ti amo, Takanori…”


 
 
tsukiko83
22 March 2008 @ 11:29 am
u.ù visto che non so se poi a Pasqua farò in tempo a fare gli auguri e cose simili...ne approfitto oggi...
...beh...Buona Pasqua...
...fate finta che ci siano festoni e trombette di felicità eh...XD che non so come farle!

..fuori splende un sole fenomenale...avrei voglia di uscire...tanto più che i miei non sono in casa...ma OVVIAMENTE doveva venirmi la febbre!!!...perchè sennò sarebbe stato troppo bello direi...
...forse avrei dovuto aspettarmela...visto che giovedì avevo mal di gola e non sono andata in palestra, anche perchè avevo qualche linea di febbre...e venerdì molto furbamente, visto che mi sentivo bene, mi sono armata di tuta e ci sono andata...col risultato che mi è tornata la febbre...e per finire, sprezzante del pericolo, in fondo avevo solo 37 e mezzo, sono andata a messa la sera........e quando sono tornata a casa avevo SOLO 38 e mezzo...il che vuol dire che ho giudato con la febbre...XDDDDD
..però vabbè...si sopporta...visto che non mi va di stare seduta alla scrivania anche perchè ho freddo...ho pensato bene di spostare computer e modem sul mio letto...così sembra che ci sia un piccolo campo di battaglia...XDDDD tutto ciò è meraviglioso...
...bene...per Pasqua io e Ciccio siamo soli soletti...e forse nel pome viene qualche suo amico...mentre a Pasquetta, sperando che la mia febbre passi, me ne vado in giro con Gio e Vale, tempo permettendo...perchè tutto è possibile per ora... La nostra idea è quella di andare al Parco Sigurtà...io non ci sono mai stata in vita mia...quindi potrebbe essere piacevole come cosa!
E martedì invece andiamo tutti insieme a Milano a mangiare ramen...e quello pure se avessi 40 di febbre vado...e me ne fotto della salute...perchè DEVO vedere le mie tesore...çOç

Che altro dire?
...ah sì! per una strana botta di culo...abbiamo vinto l'uovo gigante da 8 kili e mezzo alla lotteria della chiesa...e visto che io sono bloccata a casa...mio fratello lo sta portando a piedi...XD povero...mi dispiace per lui...però in fondo è come fare sollevamento pesi...

...per il resto?
...beh spero che le cose vadano meglio ad alcune persone...specialmente ad una di queste...lo spero davvero per lei...perchè sapere che sta soffrendo mi fa male da morire...
...certo per un periodo la nostra amicizia è stata complicata...e per poco non si sarebbe rovinata definitivamente...ma credo che nessuna di noi due lo volesse...nè mai lo vorrà...
...solo che adesso è lei a stare male per qualcosa che le sta accadendo...ma in fondo non posso poi fare molto per lei, se non ascoltarla e tentare di starle vicina come posso...ed è quello che farò...perchè sì, le voglio bene...anche quando sono stata male per lei...le ho continuato a volere bene...
...e sentirmi dire "cercherò di essere migliore...con te..." ieri sera mi ha scaldato davvero il cuore...e ammetto che le lacrime che ho versato non erano di tristezza...anzi...
...mi dispiace solo che debba passare tutto questo...ecco sì...perchè non si merita nulla di ciò che le sta accadendo...e perchè non ha molta colpa...anzi...direi che ha solo molta sfortuna...e si sa che la sfiga ti colpisce esattamente quando sei più vulnerabile e hai ben abbassato le tue difese...

...e poi?
Ah sì! Alla mia piccola è stato regalato un micetto! <3 dal suo fratellone...u.ù ogni tanto lo rivaluto quell'uomo... e lei è tanto tanto felice della cosa...e credo che un gattino sia proprio quello che desiderava da taaaaaaaaaaaaaanto tempo! *___* così adesso la smetterà di dire che è tenera solo con me!!! u.ù tsk...sono gelosa...*delira*

e per finire...
*rullo di tamburi*
...non poteva mancare lui...
...colui che per ora è un pochetto il mio pensiero fisso...il ragazzo della palestra...
...che ieri mi ha vista un pò giù e ha tentato di avvicinarsi dopo avermi salutato, ma è stato prontamente richiamato dal tipo a cui stava facendo allenamento...çOç non era destino...
...in compenso il mio istruttore deve aver notato che non stavo bene...e quindi mi ha tenuta lì con lui a parlottare un pò, richiamando anche l'attenzione del capo della sala che si è avvicinato e mi ha messo una mano sulla spalla salutandomi....
...mi sa che non avevo un bell'aspetto...
...in effetti mi sentvo un pochetto stanca...e triste...e non avevo il mio solito sorriso stampato sulle labbra...forse per questo si sono preoccupati...*O* che teneri!

...e dopo questo...vi saluto tutti e vi auguro una

Felice Pasquaaaaaaaaaaaaaaaaa..

u.ù tsk...mangiate tanta cioccolata!!!
 
 
Current Location: Il mio lettino <3
Current Mood: happy
Current Music: Whahahahah - Kanjani 8
 
 
 
 

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